La Mappa Filmica dei Castagneti Italiani è il primo strumento per orientarsi nella rete Slow Food dei castanicoltori italiani. È Filmica, perché i suoi contenuti sono realizzati inseguendo le suggestioni del cinema d’autore. Nel suo insieme, La Custode può essere vista come un film documentario diffuso, dedicato alla castanicoltura italiana. Una tradizione che si proietta nel futuro.
Perché l’albero di castagno?
L’albero di castagno, presente lungo l’intera dorsale Prealpina e Appenninica, è il simbolo della coesistenza armonica tra Essere Umano e Natura. Presente fin dall’epoca Romana, innestato e custodito di generazione in generazione, l’albero di castagno, insieme alla sua filiera, rappresenta oggi una possibilità concreta per tornare a ripopolare la media montagna, ma non solo. I benefici di un castagneto accudito ricadono sull’intera comunità, contribuendo alla lotta al cambio climatico. Ecco perché chi si prende cura di un castagno sta compiendo un atto di fede e di fiducia nei confronti del futuro.
Custodi di ecosistemi, pratiche e territori. Produttori di farine e di eccellenze gastronomiche. Falegnami, mugnai, vivaisti, scienziate, ricercatrici, cuoche. Attraverso il linguaggio del cinema documentario, La Custode raccoglie le testimonianze di chi vive a 360° l’albero di castagno, per condividere saperi, visioni ed esperienze intorno a un fuoco che non si è mai spento.




